Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Ed ecco la nostra prima ospite!

Signore e Signori vi presento KathrynVercillo, del sito Crochet Concupiscence

 

Kathryn Vercillo - Crochet Concupiscence
Kathryn Vercillo – Crochet Concupiscence

Questa bella ragazza, che abita a San Francisco, non è solo una brava designer di capi all’uncinetto e una scrittrice.

Sotto il suo lavorare all’uncinetto c’è qualcosa in più.

Kathryn è l’autrice del libro “Crochet Saved My Life” (l’uncinetto ha salvato la mia vita): un libro in cui racconta come l’uncinetto l’abbia tirata fuori da un brutto periodo di depressione. Il libro non contiene solo la sua storia, ma anche quelle di molte altre donne (circa 24) che grazie ad attività manuali, di fai da te e creativi sono usciti da situazioni e condizioni difficili.

Crochet Saved My Life
Crochet Saved my life

E’ per questo che a Settembre 2014 Kathryn ha voluto salutare un’amica con una operazione chiamata “Mandalas for Marinke – Contribute to raiseawarness re depression” (Mandala per Marinke – un contributo per far crescere la sensibilità riguardo alla depressione).

Marinke era una designer di uncinetto molto talentuosa, che ha combattuto la sua lotta con la depressione, ma purtroppo non ce l’ha fatta e ci ha lasciato.

Per onorarla, Kathryn ha chiesto a tutti di partecipare con un mandala, da qualsiasi parte del mondo.

Questi mandala verranno pubblicati on line, raccolti in una esposizione e pubblicati in un libro. Una parte dei proventi andranno a sostegno di organizzazioni per la depressione.

Puoi partecipare anche tu! Il termine limite di consegna è il 15 Ottobre 2015

Torvi tutti i dettagli a questo link: http://www.crochetconcupiscence.com/mandalasformarinke/

Mandalas For Marinke

ti invito a fare davvero un giro su questo sito, per vedere tutti i mandala che sono arrivati. E’ uno spettacolo.

Per chi ha avuto a che fare con problemi di depressione, sicuramente questo fa sentire Kathryn ancora più vicina.

Veniamo all’intervista!

Qui trovi la traduzione in Italiano, ma di seguito puoi trovare anche la versione originale in Inglese.

Quando hai iniziato a lavorare all’uncinetto? Chi ti ha insegnato?

Inizialmente ho imparato a lavorare all’uncinetto da mia mamma quando ero bambina. Abbiamo entrambe dimenticato come si faceva con gli anni. Ho imparato di nuovo da sola quando avevo più di 20 anni, e ho ri-insegnato poi a mia mamma, e ora entrambe lavoriamo ancora all’uncinetto. Puoi trovare più dettagli qui: http://www.crochetconcupiscence.com/2013/06/how-i-learned-to-crochet/

Come è diventata una passione?

L’uncinetto ha salvato la mia vita. Stavo combattendo una dura lotta contro la depressione, di cui ho scritto nel mio libro “Crochet Saved My Life”, quando ho riscoperto l’uncinetto. Offre molti benefici, ed è diventata la mia passione da allora. Altri dettagli li trovi qui:

http://www.crochetconcupiscence.com/2012/08/excerpt-from-the-intro-to-crochet-saved-my-life/

Da dove prendi ispirazione per i tuoi lavori?

Seguo moltissimi blog di uncinetto online, e attraverso I social media, inoltre faccio la recensione della maggior parte dei nuovi libri pubblicati sull’uncinetto, quindi tutto il lavoro fatto da altre persone sicuramente mi ispira. Amo specialmente l’uncinetto come forma d’arte, e le forme d’arte mista che incorporano l’uncinetto, quindi prendo ispirazione anche da li

C’è un prodotto, un capo, un filato, un uncinetto in particolare che ami utilizzare più di tutti?

Uso uncinetti Boye in alluminio e amo il filato Baby Alpaca di Small FiberFarms, ma uso molti prodotti diversi, e trovo del valore in ciascuno di essi

Quale stile ti piace? Classico, Design, Freeform…

Mi piace guardare il freeform crochet, ma nel mio lavoro tendo a rimanere su schemi molto semplici e classici. Ho una predilezione per il grannysquare

Come si è evoluto il tuo lavoro rispetto agli inizi?

Uso molto di più I cambi di colore e sono più focalizzata sul creare pezzi d’arte rispetto all’inizio

Quanto lavori alla settimana o al giorno? E come fai a conciliare gli impegni di tutti i giorni con la tua passione?

Sono una lavoratrice autonoma nel campo della scrittura, e faccio del lavoro di scrittura sull’uncinetto per blogs, magazines e libri. Tra tutto questo è un lavoro a tempo pieno. Ho lavorato molto duramente per crearmi una vita lavorativa che mi consentisse di vivere davvero la mia passione tutto il giorno. Io credo nell’integrazione tra vita e lavoro, piuttosto che tenerle separate.

Che ruolo ha nella tua vita l’uncinetto?

L’uncinetto è la mia passion, la mia professione e la mia ricreazione!

Cosa dicono i tuoi familiari e amici di questa tua passione?

Mi supportano tantissimo in ciò che faccio. Gli amici che ancora non sanno lavorare all’uncinetto lo vogliono imparare, e gli amici che lo sanno sono sempre molto generosi e gentili nei confronti del mio lavoro

Ti capitano momenti di vuoto creativo?

Succede qualche volta, anche se più con lo scrivere che con l’uncinetto. Di solito lavoro all’uncinetto finché riesco a passare oltre al blocco dello scrittore. Se ho un blocco con l’uncinetto, lavoro su qualcosa di semplice per un po’, come per esempio una grande coperta fatta con i grannysquares, finchè torna l’ispirazione

Come sei arrivata ad avere un blog? Quanto ti impegna?

Ho cominciato a lavorare sui blog come professione dieci anni fa e ho avuto molti blog miei da allora. Adoro il formato del blog, e quando mi sono innamorata dell’uncinetto sapevo che avrei avuto bisogno di un blog su questo. Mi occupo del blog ogni giorno.

Quali altri blog ti piacciono e segui?

Seguo più di 300 blog regolarmente. Chi è interessato a vedere cosa mi piace può dare un occhio al mio blog tutti i sabati, dove condivido i link a tutti i post che mi sono piaciuti di più durante la settimana

Quali altri canali usi per far conoscere il tuo lavoro?

Uso regolarmente Instagram, Facebook, Pinterest e Twitter e sono anche su G+ e Ravelry. Non penso che ce ne sia necessariamente uno più importante degli altri; penso che si tratti più che altro di ciò che ti piace di più in termini di comunicazione. Ultimamente sono stata soprattutto su Instagram

E’ possibile secondo te mantenersi con questo hobby?

Si, ma come ogni altro lavoro autonomo, penso che sia difficile. Devi indossare parecchi cappelli (ricoprire diversi ruoli), e devi continuamente aggiustare il tuo lavoro in modo che continui a funzionare al meglio per te. Sono lavoratrice autonoma ormai da una decade, e mi piace, ma non è per tutti. So che qualcuno lavora a tempo pieno nell’uncinetto, ma è molto più comune che questo costituisca una discreta entrata per contribuire in casa a un altro stipendio

Che consiglio daresti a chi è nuovo in questa attività

Divertiti! Dovrebbe essere una gioia!

Su cosa stai lavorando ora? Qual è il tuo prossimo progetto?

Il Mandala per Marinke.

Dettagli qui: http://www.crochetconcupiscence.com/mandalasformarinke/

 

 

Grazie ancora Kathryn!

Un abbraccio

Marble

 

Ed ora in lingua originale

When did you start crocheting? Who was your teacher?

I originally learned to crochet from my mother when I was a child. We both forgot how over the years. I taught myself again in my late 20s and then re-taught my mom and now we both crochet again. More details: http://www.crochetconcupiscence.com/2013/06/how-i-learned-to-crochet/

How did crocheting become your passion?

Crochet saved my life. I was going through a deep battle with depression, which I’ve written about in my book Crochet Saved My Life, when I rediscovered crochet. It offers so many benefits and has been my passion ever since.  More details: http://www.crochetconcupiscence.com/2012/08/excerpt-from-the-intro-to-crochet-saved-my-life/

Where do you take inspiration for your work?

I follow many, many crochet blogs online and through social media, plus I review most of the new crochet books that come out so all of the work that other people are doing definitely inspires me. I especially love crochet art and mixed media art that incorporates crochet so I get inspiration there as well.

Is there a product, a yarn, a hook that you love most?

I use Boye aluminum hooks and I love baby alpaca yarn from small fiber farms, but I use a lot of different products and find value in them all!

What style do you like? Classic, Design, Freeform…

I love looking at freeform crochet but in my own work tend to stick to really classic, simple patterns. I have a fondness for the granny square.

How did your work evolve during the years?

I use more color changes now and focus more on creating art pieces than I did when I first started.

How many hours do you work during the week or during the day?

I’m self-employed in writing and do writing work related to crochet for blogs, magazines and books. Between all of that it’s at least full-time. I’ve worked really hard to create a work life that allows me to truly live my passion all day long. I believe in integrating work and life rather than having them be separate.

What is the role of crocheting in your life?

Crochet is my passion, my profession and my playtime!

What do your family and friend say about your passion?

They are hugely supportive of what I do. The friends who don’t yet know how to crochet want to learn and the friends who do know how are always generous in their kindness about what I do.

Do you ever have moments of “creative void”? How do you manage them?

It happens sometimes, although more so with writing than with crochet. I usually crochet until I get over writer’s block. If I have a block in crochet then I just go with something simple for awhile, like making large granny square blankets, until I get re-inspired.

How did you decide to have a blog? And how much does it absorb of your time?

I started blogging as a profession about ten years ago and have had several blogs of my own since that time. I love the blogging format and knew when I fell in love with crochet that I needed to have a blog about it. I blog every day.

Which other blog do you like and follow?

I follow more than 300 other crochet blogs regularly. People who are interested in seeing what I like can always check my blog on Saturdays, where I share Link Love to all of the posts I’ve liked best throughout the week.

What other channel (Facebook, Ravelry…) do you use to communicate your work? Which are the most important?

I regularly use Instagram, Facebook, Pinterest and Twitter and I’m also on G+ and Ravelry. I don’t necessarily think one is more important than the other; I think it’s all about what you most enjoy in terms of communicating. Lately I’ve been mostly about Instagram.

Is it possible to live on crochet?

Yes but like with any self-employment business I think it’s difficult. You have to wear a lot of hats, and you have to constantly be adjusting your practices so that they continue to work best for you. I have been self-employed for over a decade and love it but it’s not for everyone. I do know some people that work full-time in crochet but what’s more common is that someone makes a decent income to contribute in their two-income home.

What advise would you give to a new crocheter?

Have fun! It should be a joy!

What are you working on now? What is your next project?

The Mandalas for Marinke project. Details at http://www.crochetconcupiscence.com/mandalasformarinke/

 

 

Crochet Concupiscence: intervista a Kathryn Vercillo
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13 pensieri su “Crochet Concupiscence: intervista a Kathryn Vercillo

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