Ecco la nostra prima ospite italiana!

Ti presento Kate Alinari del blog Made by Kate: http://madebykate.me/

Io ho la passione per l’uncinetto creativo e non convenzionale, quindi non potevo non innamorarmi del suo blog!

A partire dai suoi pupazzi: primo fra tutti “il tipo strano”, che è diventato una star e il logo stesso di Made by Kate.

Il Tipo Strano in viaggio
Il Tipo Strano in viaggio

Ma anche l’Hypno-Fish Mandala

Fish

E troviamo anche un Mulo Smargiasso!

mulo

E un metodo divertentissimo per dare un aspetto nuovo ai nostri amigurumi…pettinarli

pulcino

Kate non si limita a lavorare all’uncinetto i suoi amici: tutti loro hanno una storia, una personalità, un mondo e qualcosa da dire

Ma non finisce qui: Kate è la madrina o “amministratrice occulta” del gruppo Magliuomini – gli uomini che lavorano a maglia.

Bisogna assolutamente saperne qualcosa di più. Vieni a conoscerla?

Ecco, questa è Kate:

untitled

 

E questa è la sua intervista:

 

Partiamo dagli inizi. Tutte abbiamo nel nostro passato una nonna che ci ha insegnato a fare l’uncinetto, ma poi abbiamo perso questa abilità per strada e l’abbiamo ripresa successivamente. A te come è andata?

Io ho imparato da mia nonna, che faceva la sarta per bambini e sapeva lavorare a uncinetto e a maglia. Io all’epoca ho imparato l’uncinetto da lei, le cose classiche: centrini, piastrelle, cestini. Arrivata all’adolescenza ho mollato l’uncinetto, sono andata all’università e poiché mentre studiavo lavoravo, dopo la laurea mi sono trovata con un sacco di tempo libero, che ho deciso di riempire con la mia vecchia passione!  Ho ripreso in mano l’uncinetto, ho iniziato con le cose che sapevo fare, poi ho cominciato a guardarmi in giro, alla ricerca di qualcosa di nuovo da realizzare. Con internet ho scoperto un nuovo mondo!

Ho aperto il mio blog nel 2009, seguendo il suggerimento del mio compagno, il mio primo fan. Ho cominciato a studiare, a prendere informazioni sugli strumenti migliori da utilizzare, a scegliere la piattaforma ecc e un po’ per volta il blog è cresciuto. E’ un angolo del web per condividere le mie creazioni ma non solo, é anche un po’ un diario, in cui racconto quello che succede nella mia vita, i miei viaggi e le mie esperienze.

Quello che mi piace di più è condividere e insegnare, da quando davo ripetizioni di matematica a studenti di tutte le età. Credo che non ci sia niente di più bello che trovare qualcuno che spiega, magari in modo divertente e simpatico.

Con l’apertura della pagina Facebook ho avuto modo di condividere ulteriormente la mia passione, di incontrare un sacco di persone che avevano il mio stesso entusiasmo, un grande divertimento!

Raccontaci del tipo strano

Il Tipo Strano viene con me ovunque: che sia una gita o un viaggio o un trasloco a Londra, è un compagno inseparabile. E’ nato nel 2012, piccolino, ed è stato poi gigantizzato lo scorso Autunno per partecipare alla fiera Abilmente, con il gruppo dei Magliuomini. Ormai si sente una star e si pavoneggia a far foto con i suoi ammiratori, ho dovuto cedere e farlo diventare il logo ufficiale di Made by Kate. Come tutti i miei personaggi, anche il Tipo Strano ha una storia, un nome, una vita, insomma è reale!

(per saperne di più sul tipo strano, sulla sua storia e sul suo pianeta, vai a questo link: http://madebykate.me/il-tipo-strano/trovi anche tutte le sue foto e la storia che c’è dietro)

Hai citato i Magliuomini: parlaci di questo gruppo

Nel 2011 mi sono trasferita da Firenze a Prato, cercando su internet un Knit Cafè per farmi nuovi amici, mi sono imbattuta nel Knit Point Prato, fondato da Susanna (questa è la sua  pagina FB: https://www.facebook.com/groups/279008332154545/?fref=ts). Qui ho conosciuto Paolo Dalle Piane,( Ecco il suo sito:http://paolodallepiane.com/,) siamo diventati subito amici e abbiamo fatto un sacco di cose insieme, abbiamo partecipato ad eventi, collaborazioni con aziende di filati e incontri magliosi. Un giorno eravamo nel mio giardino con il solito gruppo, e Paolo parlava del fatto di radunare in qualche modo altri uomini che condividono la nostra passione, ci ha chiesto: “Che ne dite se apro un gruppo Facebook?” Da lì è nato tutto, la scelta del nome è nata quasi spontanea: “Magliuomini – uomini che fanno la maglia” https://www.facebook.com/groups/magliuomini/ . Il gruppo pian piano è cresciuto, adesso abbiamo anche un sitowww.magliuomini.it , e organizziamo eventi, il prossimo sarà ad Abilmente Vicenza, sarà un’esperienza bellissima, in cui si respirerà l’entusiasmo e la gioia di condividere, imparare e insegnare!

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Voglio realizzare il mio Esercito di Pupazzi a Uncinetto, ciascuno con la sua storia, colorati, divertenti, con qualcosa da dire e da insegnare.

Mi piace inoltre disegnare modelli per accessori, sto cercando di migliorare, imparare e  spero di sfornarne altri in futuro.

Vorrei creare una rete anche qui in Inghilterra, dove mi sono trasferita da gennaio 2015, trovare nuovi amici e collaborazioni uncinettose. Tra l’altro qui a Londra ho avuto una grande fortuna: poco dopo di me si è trasferita anche Ilaria di Airali Design, una delle più grandi e talentuose uncinettatrici italiane http://besenseless.blogspot.co.uk/, anche in questo caso devo ringraziare il mio blog per questo incontro!

Quanto tempo dedichi all’uncinetto?

Ogni giorno cerco di fare qualcosa relativo all’uncinetto: può essere creare qualcosa, scrivere uno schema, disegnare, studiare e imparare nuove tecniche uncinettose, oppure per migliorare il mio blog. Ultimamente sto cercando di imparare a creare un piccolo business, ad esempio ho letto il libro di Gioia Gottini “Tutto fa Branding”.

Come si è evoluto rispetto all’inizio il tuo lavoro all’uncinetto?

Rispetto all’infanzia sicuramente ora realizzo cose molto diverse, per primi gli amigurumi, ma mi piace anche creare accessori, studiati in modo che siano innovativi, creativi, ma comunque moderni e soprattutto portabili. Per esempio ho realizzato una coppia di gemelli da polso all’uncinetto.

Consigliaci un libro

Crocheting adventures in Hyperbolic Planes di Daina Taimina: http://madebykate.me/2014/03/24/un-libro-che-parla-di-matematica-e-uncinetto/ . Visto il mio passato di studi matematici, per me è meraviglioso poter vedere realizzato con l’uncinetto un concetto astratto come i piani iperbolici.

Cosa consiglieresti a chi comincia?

L’entusiasmo, il piacere e la voglia di condividere devono essere il tuo obiettivo. Non ti dichiarare mai un guru, perché c’è sempre da imparare, e questo è anche il bello.

Non avere paura, non tarparti le ali da solo, non cercare la perfezione, a un certo punto bisogna fare!

Sii generoso, in cambio riceverai grandi emozioni

 

Grazie mille Kate!

Un abbraccio e a presto!

Marble

Made by Kate: intervista a Kate Alinari
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Un pensiero su “Made by Kate: intervista a Kate Alinari

  • ottobre 9, 2015 alle 11:43 am
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    Grazie mille per questa opportunità! E’ stata davvero una bella chiacchierata, sono molto felice di averti conosciuta 😀 Grazie per l’introduzione…arrossisco 🙂

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