Sono lieta di ospitare oggi Tamara Kelly, del sito Moogly.

Questo è il link al sito: Mooglyblog.com

Moogly Logo

Il suo sito è davvero pieno di lavori, consigli, novità, CAL, nuovi punti, video (anche per mancini), nuovi pattern tutte le settimane

un vulcano insomma! Incredibile.

La sua vitalità e allegria traspaiono anche dalle risposte all’intervista.

Questa è Tamara:

Tamara Kelly - Moogly

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Simpatica, vero?

Il nome “moogly” è un nome inventato che sua figlia, da piccola, usava per definire qualsiasi cosa fosse traballante e barcollante.

Tamara ha iniziato con un blog che parlava del mestiere di mamma, nel 2001, e poi è passata a dedicare un blog all’uncinetto nel 2011, per promuovere i suoi lavori all’uncinetto.

Ora lo gestisce con l’aiuto del marito, che si occupa di cose più tecniche, delle foto e dei video, e in questo modo contribuisce anche finanziariamente.

Veniamo all’intervista!

Qui trovi la traduzione in italiano, e a seguire il testo in Inglese

Quando hai iniziato a lavorare all’uncinetto? Chi ti ha insegnato?

Ho iniziato a lavorare all’uncinetto nel 2001, o inizio 2002, dopo la nascita del mio primo figlio. Avevo imparato a fare la catenella su un libro, poi la mia nuova cognata mi ha insegnato il punto basso e in pochi minuti qualcosa è scattato, tutto aveva un senso, e poi ho imparato da sola il resto!

Come è diventata una passione?

Da giovane mamma, l’uncinetto era qualcosa che potevo prendere e mettere giù in qualsiasi momento, e anche un hobby che mi potevo permettere. E mi piaceva vedere i progetti finiti, sapere che una volta fatto era finito, non come la lavatrice o i piatti da lavare.

Da dove prendi ispirazione per i tuoi lavori?

Ovunque! In questi giorni ricevo un sacco di richieste, ma cerco anche di mettere un’attenzione particolare a ciò che c’è nei miei negozi preferiti, come anche a quello che la gente indossa. E a volte è il filato stesso che mi parla e mi dice cosa vorrebbe essere!

 

Quale stile ti piace? Classico, Design, Freeform…

Non faccio freeform, quel tipo di lavori in cui si butta dalla finestra lo scrivere schemi, però mi piace guardarlo! Mi piace il design pulito e moderno

Come si è evoluto il tuo lavoro rispetto agli inizi?

Mi piace pensare che le istruzioni siano scritte meglio, e più interessanti!

Quanto lavori alla settimana o al giorno?

Molto più di 40 ore alla settimana, circa 11 ore al giorno, quasi tutti i giorni della settimana

Come fai a conciliare gli impegni di tutti i giorni con la tua passione?

Ho una famiglia che mi sostiene e mi aiuta molto! E ora che i bambini sono tornati a scuola, è più facile lavorare mentre sono fuori

Che ruolo ha nella tua vita l’uncinetto?

È iniziato come un hobby, ma è diventato il mio impiego a tempo pieno, e il mio modo di contribuire in casa

Cosa dicono i tuoi familiari e amici di questa tua passione?

Alcuni sono un po’ confusi, ma la maggior parte sono fieri di me

Ti capitano momenti di vuoto creativo?

Non spesso, ho sempre una lista di idee e compiti. Quando proprio non ne ho voglia, prendo una pausa e faccio qualcos’altro. A volte persino mi rilasso e prendo una serata libera!

Come sei arrivata ad avere un blog? Quanto ti impegna?

È iniziato come un modo per pubblicizzare i miei prodotti finiti all’uncinetto, ma da quando sono passata al design, è diventato il mio focus. Il blog e ciò che ci sta intorno richiedono circa 30-40 ore alla settimana, a volte di più.

Quali altri blog ti piacciono e segui?

Ce ne sono troppi nella lista, e non vorrei lasciare fuori qualcuno e ferire i loro sentimenti J

Quali altri canali usi per far conoscere il tuo lavoro?

Tutti! Ma i più importanti sono Facebook, Ravelry e Pinterest

E’ possibile secondo te sopravvivere con questo hobby?

Io lo faccio! E’ un lavoro pesante comunque, più duro di quanto pensassi.

Che consiglio daresti a chi è nuovo in questa attività

Rilassati, e divertiti! E iscriviti a Ravelry, e leggi Moogly 😉

Su cosa stai lavorando ora? Qual è il tuo prossimo progetto?

Sto creando un pattern alla settimana per Moogly, in aggiunta ai video e a un sacco di operazioni promozionali con omaggi. Sto anche lavorando a un paio di cose top secret che non posso ancora rivelare!

 

Grazie mille Tamara!

Un abbraccio

 

E ora in Inglese:

When did you start crocheting? Who was your teacher?

I started crocheting in 2001 or early 2002, after the birth of my first child. I had learned how to chain from a book, but my new sister-in-law taught me how to single crochet, and in just a few minutes it clicked – and then it all made sense, and I taught myself the rest!

How did crocheting become your passion?

As a young mother, crochet was something I could pick up and put down, and also a hobby I could afford! And I loved being able to see finished projects – to know that unlike the dishes, or the laundry, I made something and it was done.

Where do you take inspiration for your work?

Everywhere! These days I get a lot of requests, but I also make sure to pay extra attention to what’s available in my favorite stores, as well as what people are wearing. And sometimes it’s the yarn itself that speaks to me and tells me what it wants to be!

 

What style do you like? Classic, Design, Freeform…

I don’t do freeform – that kind of throws the pattern writing out the window – though I do enjoy looking at it! I just like clean, modern design.

How did your work evolved during the years?

I’d like to think the patterns are better written, and more interesting!

How many hours do you work during the week or during the day?

Well over 40 hours a week – about 11 hours a day, most days of the week.

How do you combine your passion and all your daily tasks?

I have a supportive family that helps out a lot! And now that the kids are back in school, it’s easier to get work done while they are gone.

What is the role of crocheting in your life?

It started as a hobby, but it’s become my full time career, and how I support my family.

What do your family and friend say about your passion?

Some are a little confused, but most are quite proud of me.

Do you ever have moments of “creative void”? How do you manage them?

Not often, I always have a list of ideas and tasks. When I’m just not feeling it, I’ll just take a break and do something else. Sometimes I’ll even relax and take an evening off!

How did you decide to have a blog? And how much does it absorb of your time?

It started as a way for me to advertise my finished crochet items, but as I switched to design it became my focus. The blog and related tasks takes about 30-40 hours a week, sometimes more.

Which other blog do you like and follow?

There are too many to list, and I wouldn’t want to leave one out and hurt their feelings. 🙂

What other channel (Facebook, Ravelry…) do you use to communicate your work? Which are the most important?

All of them! But the most important are Facebook, Ravelry, and Pinterest.

Is it possible to live on crochet?

I do! It’s a lot of hard work though – much harder than I anticipated.

What advice would you give to a new crocheter?

Relax, and have fun! And join Ravelry, and read Moogly. 😉

What are you working on now? What is your next project?

I’m still creating a free pattern for Moogly every week, in addition to videos and lots of giveaways. I’m also working on a couple of top secret things I can’t reveal just yet!

Moogly: intervista a Tamara Kelly
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